Un lombardoveneto a Pavia. Quaderno di memorie 1926-1932, raccoglie i ricordi di Umberto Borghetti, che rievoca gli anni della sua formazione medica all’Università di Pavia tra il 1926 e il 1932.
Questo quaderno autobiografico restituisce il ritratto vivido di un giovane animato da curiosità, impegno e aspirazioni, sullo sfondo di una città universitaria vivace e culturalmente feconda.
Attraverso uno sguardo insieme personale e storico, Borghetti racconta la quotidianità degli studenti, il rapporto con i docenti, le difficoltà e le scoperte che segnarono la sua crescita professionale e umana, offrendo al lettore un documento prezioso sulla vita accademica e sulla formazione medica nell’Italia tra le due guerre.
Umberto Borghetti (Tregnago, 14 dicembre 1908 – Milano, 27 novembre 1990) è stato medico e chirurgo di grande rilievo nel panorama italiano del Novecento. Laureatosi in Medicina e Chirurgia a Pavia nel 1932, è stato assistente e aiuto chirurgo all’Istituto dei Tumori di Milano, poi libero docente di Patologia chirurgica e Clinica chirurgica. È stato nominato primario chirurgo all’Ospedale di Circolo a Cantù, quindi primario chirurgo all’Ospedale Bassini di Milano. È stato anche presidente dell’Associazione Italiana dei Chirurghi (ANCO), commendatore della Repubblica Italiana, consigliere comunale a Milano, dove ha ricevuto l’onorificenza dell’Ambrogino d’oro.
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